intestazione
 
 
 
 

Con l’obiettivo di diffondere le informazioni sulle proprie attività e di attirare l’attenzione dei cittadini sul proprio operato, il Magistrato alle Acque di Venezia cura delle pubblicazioni che riflettono la molteplicità degli impegni che l’Istituto assolve e che pongono l’accento sulla complessità del nostro territorio.

X SAVII SOPRA LE X è il periodico trimestrale di informazione del Magistrato alle Acque di Venezia. L’Istituto ha posto come obiettivo preminente, nella sua lunga e prestigiosa storia, la sicurezza del territorio del Triveneto dal punto di vista idraulico e ambientale.
A tal fine ha cercato di trovare le soluzioni più idonee alla tutela del territorio e alla salvaguardia della laguna di Venezia, conservandone i suoi caratteri ambientali, morfologici e architettonici. I supporti informativi (cartografie, trattati, testi ed altro) che nei secoli sono stati utilizzati per la rappresentazione del territorio e dei fenomeni che su di esso avvengono, e che sono arrivati fino a noi, hanno permesso di avere una base di riferimento anche per lo studio delle problematiche attuali.
La proposizione di questo nuovo periodico, edito direttamente dagli uffici del Magistrato alle Acque, estende e qualifica l’esigenza di diffondere la tipologia delle attività in corso e permette di condividerne la conoscenza. I destinatari di questo periodico sono gli Enti e le Amministrazioni del territorio del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino Alto-Adige, le Università e gli Istituti di Ricerca, le categorie e gli Ordini professionali, ovvero tutti coloro che sono impegnati nella programmazione, nello studio, nella realizzazione e nella gestione di interventi.
L’ultimo numero pubblicato è il seguente:

 

n. 15, marzo 2011

Editoriale
Viti e bulloni questi sconosciuti
Tecniche di restauro di edifici in muratura
L'isola di San Lazzaro degli Armeni
IWA al via: il programma generale
Comitato Tecnico di Magistratura (dicembre 10 - febbraio 11)
La vignetta
Nei prossimi numeri

I numeri precedenti

QUADERNI DEL MAGISTRATO ALLE ACQUE DI VENEZIA è un collana, edita da Marsilio, che raccoglie e racconta i più importanti risultati delle attività del Magistrato alle Acque. Sono stati finora pubblicati:

 
 

Venezia, una scelta obbligata. I trattamenti individuali di depurazione, a cura di Giorgio Ferrari ed Elisabetta Tromellini, Marsilio, Venezia 2007.
Il libro nasce dall’esigenza di far conoscere a un pubblico sempre più vasto, non solamente composto da tecnici, la progressiva evoluzione del sistema di depurazione delle acque della città di Venezia e di comunicarne i risultati. Gli autori hanno studiato lo sviluppo del sistema di smaltimento dei reflui della città, passato dal semplice ma ingegnoso processo basato sul dilavamneto dei condotti fognari a opera del periodico flusso della marea, a un sistema decentralizzato, ancora oggi in fase di attuazione, il tutto attraverso le trasformazioni avvenute nel corso degli ultimi secoli.

Un mare curabile. Conoscere i veleni della laguna di Venezia per risanare e prevenire, a cura di Giorgio Ferrari ed Elisabetta Tromellini, Marsilio, Venezia 2007.
In questo volume sono raccolti i risultati del monitoraggio dei POP (Persistent Organic Pollutants) condotto dalla Sezione Antinquinamento e sono evidenziati i problemi che derivano da questi inquinanti presisitenti e bioaccumulabili. Il libro non è solo un documento tecnico, ma è anche un atto dovuto nei confronti del cittadino che ha il diritto di essere informato delle condizioni dell’ambiente in cui vive e di sapere quali azioni vengono intraprese per il suo risanamento.
Il Centro Sperimentale di Voltabarozzo. L’evoluzione della modellistica idraulica e le nuove tecnologie per il controllo del territorio, a cura di Attilio Adami, Alfredo Caielli, Maurizio Pozzato, Alfredo Riondino, Marsilio, Venezia 2007.
Il libro nasce dall’esigenza di far conoscere il Centro Sperimentale per Modelli idraulici del Magistrato alle Acque di Venezia, illustrandone la storia e le peculiari esperienze di ricerca nell’ambito degli studi sperimentali di modellistica fisica, applicati a problematiche di difesa e di salvaguardia del territorio italiano. Un ulteriore aspetto riguarda le metodologie di analisi che da qualche anno affiancano i modelli fisici, come valido supporto alla conoscenza, al monitoraggio e alla gestione del territorio.
Il Magistrato alle Acque per il recupero dell'Arsenale Nord, a cura di Valerio Volpe, Marsilio, Venezia 2009.
Il tema del recupero dell’Arsenale di Venezia nel suo complesso ha da molti anni appassionato e coinvolto istituzioni, studiosi, esperti e cittadini di Venezia e del mondo. Si è aperto un ampio e approfondito dibattito di merito, fondato sulla convinzione condivisa che non fosse possibile pensare al futuro dell’Arsenale solo come memoria storica, ma che la sua riscoperta e rivalorizzazione potesse e dovesse contribuire al più ampio processo di salvaguardia e sviluppo della città. L’integrazione di conoscenze, idee, obiettivi e iniziative in unico disegno unitario ha consentito negli anni recenti a molteplici soggetti di divenire finalmente operativi.
L’impegno del Magistrato alle Acque e dello Stato italiano per il recupero dell’area nord è stato rilevantissimo e ha arrestato e invertito un processo di degrado che aveva gravemente compromesso gli edifici anche nelle loro strutture, salvando l’Arsenale dallo stato di abbandono in cui versava e trasformandolo da problema a risorsa per la città e per il territorio veneziano.
A partire da un inquadramento storico delle trasformazioni degli spazi e delle funzioni nel corso del tempo, attraverso una rapida trattazione sul grandioso corpo di studi e indagini propedeutici e indispensabili alla progettazione degli interventi e, infine, descrivendo con precisione nei loro contenuti le opere effettuate, il Magistrato alla Acque con questo volume intende fornire un primo ed esaustivo rapporto di ciò che ha realizzato all’Arsenale.
Il Servizio Informativo. Conoscenza e gestione del territorio come risorsa condivisa, a cura di Silvia Datei e Giovanna Monsutti, Marsilio, Venezia 2010.
L’ecosistema lagunare non è solo un territorio “unico” per le caratteristiche fisiche e biologiche peculiari, di transizione tra la terra, le zone d’acqua e il mare ma è anche un territorio “paradigmatico” in quanto la sua recente evoluzione geografica ha rappresentato, in termini significativamente problematici, la crisi del rapporto tra il mondo naturale e il mondo antropizzato manifestatasi negli ultimi decenni del secolo scorso. Dal riconoscimento di questa situazione è maturato l’impegno per individuare soluzioni di tutela e di valorizzazione dell’ambiente lagunare, attraverso la collaborazione tra Istituzioni, amministratori, scienziati, tecnici ed esecutori: impegno che si è concretizzato nell’emanazione di una legislazione speciale e, di conseguenza, nello svolgimento di un complesso programma di studi e di interventi per la salvaguardia di Venezia, della laguna e dei suoi centri urbani, dalle acque alte, dall’azione erosiva del mare e dal degrado fisico e ambientale. Il programma è coordinato dal Magistrato alle Acque di Venezia ed è affidato, per la sua realizzazione, al Consorzio Venezia Nuova in quanto concessionario per le opere di competenza dello Stato. In questo contesto, il Servizio Informativo ha raccolto, confrontato, elaborato i dati e le informazioni costruendo un ampio patrimonio informativo per la realizzazione degli strumenti utili alla conoscenza, al monitoraggio, alla gestione dell’ecosistema lagunare e, in particolare, allo svolgimento delle attività per la salvaguardia. In questi ultimi anni il Servizio Informativo ha ampliato il proprio campo operativo, collaborando con le Istituzioni impegnate nella gestione e nella valorizzazione del territorio.

 

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